Per Piano di inserimento professionale si intende uno strumento di inserimento in un’azienda privata o all’interno di Associazioni di categoria, studi, Ordini o Collegi professionali, realizzato attraverso appositi
progetti della durata di 6 mesi full time o 12 mesi part time, nell’ambito del quale i giovani beneficiari
porteranno avanti delle attività lavorative, svolgendo delle mansioni ben precise e riconducibili ad uno
specifico profilo professionale, accompagnate da un percorso formativo.
Il Piano di inserimento professionale è infatti costituito da attività formativa e lavorativa per un monte
ore complessivo di 960 ore, articolate in 760 ore lavorative e 200 ore dedicate specificamente alla
formazione.
Durante il PIP pertanto il giovane apprenderà delle mansioni nuove con l’aiuto e sotto la supervisione
del Tutor del soggetto utilizzatore, e allo stesso tempo sarà gradualmente messo nelle condizioni di
svolgere il proprio lavoro in autonomia.
Il PIP non costituisce un rapporto di lavoro, pertanto, tutte le attività del giovane presso il soggetto
utilizzatore dovranno essere funzionali al raggiungimento degli obiettivi di apprendimento stabiliti nel
progetto di PIP.
- DURATA E ORARIO -
L’orario previsto è di 40 ore settimanali nel caso di PIP semestrale full time o 20 ore settimanali nel
caso di PIP annuale part time, fermo restando il monte ore complessivo precedentemente indicato e
quanto successivamente previsto in tema di permessi, ferie, etc.
L’articolazione dell’orario di lavoro può essere fissa per l’intero periodo del PIP o, in alternativa, il
progetto può prevedere fino a due diverse articolazioni dell’orario o turni settimanali.
Non è comunque possibile modificare l’orario di lavoro e la sua articolazione rispetto a quanto indicato nel progetto, dopo
l’approvazione del PIP da parte dell’Agenzia.
Non è consentito lo svolgimento del PIP durante le ore notturne, ovvero da mezzanotte alle 6 del
mattino, a meno che l’attività oggetto del PIP non sia un’attività lavorativa che si svolge esclusivamente
la notte (per esempio panettiere).
I piani di inserimento professionale avranno inizio il primo di ogni mese.
Le date di inizio e fine del progetto saranno comunicate dall’Agenzia regionale per il lavoro ai soggetti
proponenti in seguito alla sua approvazione.
Non saranno ammesse sospensioni, interruzioni o
proroghe della sua durata in casi diversi da quelli espressamente stabiliti nelle presenti linee guida.
- INDENNITÀ MENSILE -
I giovani riceveranno mensilmente una indennità pari ad Euro 619,20 nel caso di PIP semestrale full
time o Euro 309,60 nel caso di PIP annuale part time.
L’intera somma dovrà essere corrisposta dal soggetto utilizzatore che potrà successivamente ottenere
il rimborso di una parte delle somme versate.
Gli utilizzatori hanno facoltà di erogare ai giovani a titolo di incentivo e premio anche somme ulteriori
rispetto all’indennità prevista mensilmente per il PIP.
L’Agenzia regionale per il lavoro rimborserà, tramite un’apposita procedura di seguito riportata, un
importo pari ad Euro 374,10 mensili nel caso di PIP semestrale full time (su un totale percepito dal
giovane di Euro 619,20) e di Euro 187,05 (a fronte di Euro 309,60 totali) nel caso di PIP annuale part
time.
Gli importi rimborsati sono volti a compensare in misura forfetaria il 50% delle indennità corrisposte per
le ore di attività lavorativa ed il 100% delle ore di formazione.
Il rimborso complessivo che l’Agenzia regionale riconoscerà agli utilizzatori per la durata di ciascun PIP
sarà di € 2.244,60 e per nessuna ragione potranno essere consentiti rimborsi in misura superiore.
Ai giovani che percepiscono indennità di mobilità, indennità di disoccupazione o altri trattamenti
economici legati alla disoccupazione verrà sospesa l’erogazione degli stessi per tutta la durata del PIP;
per ulteriori informazioni ci si deve rivolgere agli istituti competenti.
- GIOVANI BENEFICIARI -
Possono partecipare ai PIP i giovani che abbiano tra i 18 e i 25 anni compiuti se in possesso di diploma
di scuola secondaria superiore.
In assenza del diploma è necessario avere conseguito una qualifica
professionale a seguito di un corso di formazione professionale legalmente approvato, o rilasciata da
un datore di lavoro o riconosciuta attraverso l’accertamento della qualifica ex art. 14 della Legge 56/87.
L’età è elevata a 29 anni compiuti per i giovani in possesso di un diploma di laurea, anche di I livello.
I beneficiari inoltre devono essere disoccupati o inoccupati, devono essere residenti in Sardegna e
possedere la cittadinanza nell’ambito di un paese dell’Unione Europea.
I requisiti sopra indicati devono essere posseduti, a pena di inammissibilità, al momento di
presentazione della domanda. Ad eccezione del solo requisito dell’età, tutti requisiti dovranno essere
mantenuti per tutta la durata del progetto.
Il giovane beneficiario può svolgere sino ad un massimo di 3 PIP nell’arco dello stesso Avviso Pubblico
a patto che ciò non avvenga presso lo stesso soggetto utilizzatore o presso un soggetto diverso, ma
che faccia parte dello stesso gruppo di aziende; inoltre non potrà essere effettuato nello stesso studio
professionale nel quale si è già effettuato un PIP nemmeno sotto la supervisione di un altro libero
professionista.
L’inserimento tramite PIP è incompatibile con l'aver precedentemente prestato attività lavorativa presso
lo stesso soggetto ospitante nel quale si intende effettuare il PIP. Tuttavia, se tale attività lavorativa è
cessata in data antecedente alla pubblicazione del presente Avviso Pubblico, l'incompatibilità non
opera per i rapporti di lavoro di durata pari o inferiore ai tre mesi.
- SOGGETTI UTILIZZATORI -
Possono essere soggetti utilizzatori dei PIP tutte le aziende iscritte ad una delle Associazione di Categoria convenzionate oppure studi di professionisti regolarmente iscritti agli Ordini e Collegi professionali convenzionati, nonché le stesse Associazioni, Ordini e Collegi Professionali convenzionati. I soggetti utilizzatori non devono aver licenziato personale in possesso della stessa qualifica o profilo professionale oggetto del PIP nei sei mesi precedenti la presentazione della domanda. I progetti di PIP devono necessariamente essere svolti presso una sede del soggetto utilizzatore operante nel territorio della regione Sardegna. I soggetti utilizzatori devono garantire la presenza di una persona esperta (tutor) all'interno del contesto lavorativo di riferimento, in grado di seguire i giovani nello sviluppo del loro iter formativo – lavorativo. Il numero dei giovani inseriti per tutta la durata del presente Avviso Pubblico in uno stesso soggetto utilizzatore mediante PIP è determinato proporzionalmente al numero di dipendenti assunti a tempo indeterminato e non può essere superiore alle 5 unità o, per i soggetti con oltre 50 dipendenti, al 10% del personale dipendente a tempo indeterminato. I soggetti utilizzatori, tramite le Associazioni di Categoria, gli Ordini e Collegi professionali convenzionati dovranno caricare i propri dati all’indirizzo www.regione.sardegna.it all’interno della sezione Servizi al cittadino – Bandi nello spazio messo a disposizione degli interessati.