A tal proposito ho trovato un piccolo forum che forse fa al caso tuo:
Quesito inviato da don Andrea xxxxxxxxxx in data 23 agosto 2001.
Sono un giovane viceparroco. Il mio Oratorio è stato multato perché in seguito a un riscontro non era stata versata l'ICI dal 1994 fino ad oggi. Ma gli oratori, i cinema parrocchiali, le case canoniche... non erano esenti ? Abbiamo aperto una causa contro il Comune (la multa è di 24 milioni). Se qualcuno ha dei consigli utili, chiedo cortesemente di inviarmeli.
Risposta inviata da Fausto xxxxxx. (redazione Dossier.Net) in data 24 agosto 2001.
In base all'art. 7, lettera d), del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, gli edifici destinati all'esercizio del culto, purché compatibili con le disposizioni degli articoli 8 e 19 della Costituzione, e loro pertinenze, sono esenti dall'Ici. Pertanto l'oratorio, il cinema parrocchiale (a patto che in essi non vengano esercitate attività di carattere commerciale) e l'abitazione del parroco non sono soggetti all'imposta in quanto si tratta di pertinenze di edifici destinati al culto. Con il ricorso alla Commissione tributaria provinciale può chiedere
l'annullamento dell'atto impositivo del Comune e, nelle more del giudizio, la sospensione del provvedimento impugnato. Si ricorda che la proposizione del ricorso presenta numerose insidie: esistono regole tassative da rispettare che possono, in caso di inosservanza, determinare l'inammissibilità dell'atto. Inoltre, per le controversie aventi ad oggetto tributi di valore superiore a 5 milioni è indispensabile l'assistenza di un difensore abilitato.
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